Gli inceneritori non servono a niente!

La valorizzazione dell’energia termica prodotta da un incanareitore è solo e soltanto uno specchietto per le allodole, infatti non capisco perchè trasformare un determinato materiale se può esserci utile così com’è?

«L’inceneritore non serve a nulla»

Solo una parte infinitesimale degli scarti delle famiglie non può essere rimessa in produzione tutto può essere riciclato.

Se ricicli il “secco non riciclabile” puoi trovare altri elementi (TRATTAMENTO A FREDDO): vetro, plastica, carta, alluminio, ferro, se un’azienda decide di investire nelle tecnologie che scindono questi elementi dal non riciclabile, per trarre maggiori profitti cercherà di ricavare più materiale possibile, questo implica che più togli materiali utili, più guadagni e meno inquini, quindi parte dello scarto sarà inerte e potrà servire per bonificare le discariche presenti. Invece, chi gestirà il termovalorizzatore cercherà di bruciare di tutto per avere un guadagno maggiore e quindi è più portato ad inquinare che a rispettare l’ambiente ed a preservarlo. Ed inoltre il 30% di un’ecoballa “termovalorizzata” diventa cenere tossica, il filtro non annulla le emissioni di diossina e bisogna smaltire anche i filtri. In conclusione, ma a chi servono questi termovalorizzatori?

Per chi vuole conoscere com’è fatto un inceneritore clicca qui.

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