Un team coreano–statunitense di ricercatori ha comunicato di
avere realizzato una nuova tipologia di celle solari fotovoltaiche a matrice organica in
grado di raggiungere una efficienza del 6.5%. Le celle solari realizzate con materiali
plastici non avevano finora raggiunto efficienze superiori al 3-4% (UE, J) o 5% (USA).
Si ricorda che le celle PV inorganiche (a piu` alto costo unitario) raggiungono
efficienze del 7-8% (a meno delle particolarissime celle PV (es. arseniuro di Gallio ed
altri) utilizzate sui satelliti che raggiungono efficienze del 15%)
La tecnologia messa a punto si basa sulla simulazione di un processo naturale di
fotosintesi ed utilizzante polimeri e fullerene per la conversione diretta di energia
solare in elettricità.
Una particolarità delle nuove celle risiede nella capacità di convertire in elettricità
anche la componente infrarossa dello spettro solare, attraverso una struttura a strati
con ossidi di titanio che permette l’assorbimento selettivo della componente luminosa
nella parte piu` esterna e di quella infrarossa all’interno della cella. La vita e stabilità
della cella è assicurata da uno speciale incapsulamento che ne impedisce l’attacco
dagli agenti esterni senza ridurne l’efficienza.
Il maggiore vantaggio delle nuove celle rispetto a quelle convenzionali in Silicio monoo
poli-cristallino risiede nel basso costo di produzione: 0.1 USD/Watt contro i 2.3
USD/Watt delle celle PV inorganiche commerciali.
Le nuove celle, utilizzabili sia in campo ICT che di applicazioni domestiche, potrebbero
avere, secondo gli scopritori, un mercato mondiale potenziale di 34 Miliardi di USD nel
2010 e di 100 miliardi di USD nel 2050.
Una descrizione della nuova tecnologia e` stata accettata per la pubblicazione sulla
rivista internazionale “Science magazine”.
Fonte
dell’informazione
GIST: www.gist.ac.kr/
Un. Of California, Santa Barbara: www.ucsb.edu/
Venerdì 28 aprile 2006, nella Sala Ulisse dell’Accademia delle Scienze di Bologna, in via Zamboni 31, dalle ore 10,30 alle ore 13, si è tenuto il primo di una serie di incontri dedicati al problema energetico (vedi: www.scienzagiovane.unibo.it). Il tema dell’incontro è stato quello delle energie rinnovabili, con particolare attenzione al fotovoltaico.




