“Green IT & Energy Saving”

Una tavola rotonda a favore di un ellissoide di rotazione

In un mondo sempre meno verde, e sempre più inquinato, temi come la tutela ambientale ed il risparmio energetico sono oggetto di dibattiti, ed oggi più che mai sono molto discussi dalle aziende soprattutto quelle “verdi”.http://www.ddc-conversations.it è un nuovo corporate blog tecnologico di Fujistu Siemens, attraverso il quale si propone di dialogare con le aziende ed i professionisti sull‘ adozione di soluzioni green It attraverso l’ottimizzazione delle infrastrutture IT e dei processi aziendali.

Una soluzione tanto antica quanto valida

Basato sul sistema usato dagli egiziani, che riuscivano ad illuminare l’interno delle piramidi in costruzione utilizzando una serie di specchi posizionati in modo da riflettere la luce solare là dove serviva, questa semplice ed ingegnosa soluzione è molto versatile, ed è disponibile anche una versione munita di una ventola che consente il ricambio d’aria.

Nelle abitazioni l’uso di questi sistemi consente di integrare la luce proveniente dalle finestre quando questa non è sufficiente o quando le finestre sono mal posizionate o sottodimensionate.
Consentono altresì di illuminare vani privi di finestre come bagni, corridoi, guardaroba, ripostigli, soffitte, cantine, taverne ecc.

La versatilità e le prestazioni consentono di raggiungere qualsiasi luogo effettuando anche tragitti lunghi e tortuosi, captando la luce esterna dalla copertura, dalla facciata, dal giardino, da cortili e da qualsiasi altro luogo accessibile e sufficientemente illuminato.

VANTAGGI DIRETTI
PER EFFETTO DELLA LUCE NATURALE
Risparmio energetico per minor uso di luce elettrica, abbattimento dei raggi ultravioletti – illuminazione fredda quindi ambienti freschi, minor consumi per rinfrescare, impianti meccanici di potenza ridotta, limitatissime aperture rispetto alle finestre, lucernari ecc., ridotta immissione di calore in estate, ridotte dispersioni di calore in inverno, minor costi per riscaldare e rinfrescare, impianti di riscaldamento di potenza ridotta, ridotte dimensioni e potenze degli impianti di illuminazione, assenza totale di manutenzione con garanzia prestazionale di 10 anni.

VANTAGGI INDIRETTI
Miglioramenti della produttività negli ambienti di lavoro, aumento delle vendite sia al dettaglio che immobiliari, migliori rendimenti scolastici, riduzione dell’assenteismo negli ambienti di lavoro.

IMPATTO AMBIENTALE – EFFETTO KYOTO
Una plafoniera da 96 wat accesa per 6 ore al giorno, consuma 245 kw all’anno. sostituendola con luce naturale, se l’energia utilizzata e’ prodotta da carbone si ha una riduzione pari a 7,23 kg. di co2, se l’energia utilizzata e’ prodotta da gasolio o gas si ha una riduzione pari a 2,44 kg. di co2. (solo su una lampada!)

SICUREZZA
Illuminare gli ambienti con un sistema garantito di ANTI-INTRUSIONE e con assenza di parti meccaniche e/o elettroniche.

SALUTE
Benessere generale per maggiore esposizione alla luce naturale, fondamentale regolatore dei cicli biologici e di condizionamento psicologico, contro sensazioni di soffocamento, claustrofobia, cali di umore, sintomi depressivi e contro la sindrome di sad (disturbo affettivo stagionale), minore esposizione ai campi magnetici.

ll lucernario tubolare SOLARSPOT® vanta all’attivo alcuni tra i più importanti riconoscimenti internazionali come la medaglia d’oro per l’innovazione, ottenuta nel 2003 al Batimat di Parigi (primo ed unico prodotto italiano ad ottenere tale riconoscimento) e la certificazione Avis Technique, ottenuta nel 2006, che attesta la superiorità di SOLARSPOT®, in termini di prestazioni, rispetto a tutti gli altri competitors.
La SolarProject, produttore dei prodotti Solarspot, è membro del CLUB KYOTO e della LEGAMBIENTE.

RISPARMIO ENERGETICO, INVESTIMENTO SICURO

COME PROCEDERE PER INIZIARE A RISPARMIARE

La nostra abitazione è confortevole se riscaldata e condizionata nel giusto modo, possiamo iniziare a risparmiare sulle bollette adeguando il nostro abbigliamento con la temperatura stagionale, ad esempio indossando un maglione d’inverno cosicchè possiamo diminuire di qualche grado la temperatura dell’ambiente in cui ci troviamo. Ma questo non basta, bisogna ottimizzare l’energia usata, in tal modo andremo ad avere un risparmio più consistente, questo si può fare con la dovuta attenzione allo stato delle guarnizioni dei serramenti, e alle dispersioni di calore dal cassonetto isolandolo bene. Se vogliamo apportare miglioramenti sostanziali dobbiamo investire sull’edificio.

Prendiamo il caso che io ho dei risparmi da parte, e voglio usufruire delle agevolazioni statali,

Come inizio? E da dove?

Prima di tutto bisogna identificare la zona climatica del luogo in cui viviamo, ad esempio:

Roccamonfina

zona climatica: E
Gradi Giorno: 2.255
Accensione Impianti Termici: il limite massimo consentito è di 14 ore giornaliere dal 15 ottobre al 15 aprile.
(per sapere quella del tuo comune clicca qui, comuni italiani)

In questo modo ci sarà più facile capire quale intervento ci conviene di più.

I primi interventi sull’edificio saranno sull’isolamento termico, infatti, un edificio mal isolato fa aumentare le spese di riscaldamento e di condizionamento, dunque è molto importante eliminare i flussi di calore che attraversano le pareti, il soffitto, il pavimento, inoltre è molto utile diminuire i ponti termici* soprattutto a nord.

*Ponti Termici: sono vie preferenziali del flusso di calore trasmesso, causate da discontinuita dei materiali e da disomogeneità geometrica.

Nel caso di un intervento in zona E, l’investimento più conveniente è l’isolamento della copertura, infatti il tetto è l’elemento che disperde più calore d’inverno e provoca surriscaldamento durante i mesi estivi, isolarlo non è difficile, ma è importante individuare la soluzione più adatta, si può ottenere un risparmio energetico tra il 40-45 %, con un costo compreso tra i 50-70 € per metro quadro. Il costo dipende molto dal tipo di copertura che abbiamo. Se il tetto è terrazzato l’isolamento, di una decina di centimetri, può essere installato all’esterno o all’interno, se invece abbiamo una copertura a falde, con il sottotetto non praticabile, possiamo adagiare l’isolante sul pavimento, in questo modo non riscalderemo inutilmente il sottotetto.

Razionalizzazione energetica dellinvolucro edilizio clicca qui

COGENERAZIONE

Col termine cogenerazione si indica la produzione contemporanea di diverse forme di energia secondaria (energia elettrica ed energia termica) partendo da un’unica fonte (sia fossile che rinnovabile) attuata in un unico sistema integrato.

Un esempio

Un esempio classico è dato dal funzionamento di un’automobile, la potenza prelevata dall’albero motore è usata per la trazione e la produzione di elettricità, il calore per il riscaldamento dell’abitacolo e la pressione dei gas di scarico per muovere la turbina. Lo sfruttamento di calore e pressione non comporta un aumento dei consumi poiché sono “scarti” del processo di conversione da energia chimica ad energia cinetica attuato dal motore.

Il loro sfruttamento consente a parità di energia immessa (il combustibile) una maggiore quantità di energia sfruttata (calore, movimento). Un sistema che opera la cogenerazione è il cosiddetto co-generatore.

(fonte wikipedia)

La cogenerazione rappresenta un uso intelligente delle risorse energetiche, pensate alla possibilità di ottimizzare il consumo dei gas che utilizzate per riscaldare allo stesso tempo ottenere energia elettrica. Oltre ai vantaggi di questo metodo, si aggiunge una riduzione della pressione fiscale e l’utilizzo del Conto Energia.


FINANZIARIA 2008

La Finanziaria 2008 (legge 244/07) e i provvedimenti collegati rappresentano un vero e proprio punto di svolta nella politica energetica nazionale, prevede importanti novità in materia di energie rinnovabili. Incentivi estesi e semplificati, nuove agevolazioni, vincoli più stringenti per la certificazione energetica degli edifici, semplificazione delle autorizzazioni, maggiore certezza nei tempi e nelle modalità di connessione alla rete elettrica, maggiore responsabilizzazione degli enti locali.

Inoltre, la Finanziaria 2008 conferma parte delle disposizioni della 2007.

FINANZIARIA 2007 – ENERGIA

FINANZIARIA 2008 – ENERGIA

DECRETO 19 FEBBRAIO 2007

decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159


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